
Cosa si definisce compatibile nel settore dei consumabili?
Se leggessimo un qualsiasi dizionario alla parola compatibile corrisponde il seguente significato: "la capacita di un qualsiasi componente di funzionare con le medesime caratteristiche di un originale" e quindi sostituirlo; in pittura sarebbe cosi definita "la copia di un quadro, ma non per mano del pittore originale".
Facciamo un esempio: se devo cambiare le spazzole dei tergicristalli di una autovettura ho due possibilita: la prima, acquistare ricambi originali della casa produttrice, la seconda, acquistare quelle di altri produttori che siano compatibili con la mia autovettura. Il produttore dell'autovettura non impedisce di utilizzare tergicristalli realizzati da altri, anche perche per questi componenti non esistono brevetti che impediscano l'utilizzo di prodotti alternativi di stesse o simili caratteristiche.
Ora spostiamoci nel nostro settore: le cartucce per stampanti.
Nel caso di cartucce ink-jet, alcuni produttori di stampanti quali Lexmark, HP, Canon, nella realizzazione delle tecnologie per il sistema di trasferimento dell'inchiostro, hanno brevettato la testina di stampa. Cio significa che finche non scade il brevetto (20 anni), in nessun paese ove questo sia stato depositato possono essere prodotti componenti che copino la tecnologia e realizzino una copia alternativa al prodotto brevettato, genericamente denominato compatibile.
Il divieto non si limita solo a questo: se anche il prodotto compatibile fosse realizzato in un paese dove non sono riconosciuti i brevetti (es. Taiwan), la cartuccia potrebbe essere costruita ma non sara mai fatta entrare in un paese dove sia stato depositato il brevetto.
Non tutti i produttori pero vanno nella stessa direzione.

Ad esempio, la Epson utilizza una tecnologia diversa dagli altri produttori: il brevetto del sistema di trasferimento dell'inchiostro e legato alla sola testina di stampa in quanto nelle loro stampanti la testina e un tutt'uno con la meccanica, e non con la cartuccia nel suo complesso, pertanto queste sono scoperte da brevetto.
Epson, infatti, considera le sue cartucce dei semplici contenitori d'inchiostro senza tecnologia alcuna. Di questo ovviamente una schiera di "copioni" ne ha approfittato, sono nate aziende in grado di riprodurre il serbatoio in tutte le sue parti, compresi labirinti di presa aria, spugne ... e tutto il resto. L'unico inconveniente, quando si hanno troppe alternative, e sapere quale quella che riproduce fedelmente l'originale ed e qualitativamente la migliore.
Quindi, riassumendo, le cartucce non originali per stampanti Epson che si trovano in commercio, sono delle vere e proprie cartucce compatibili, cioe prodotte in tutte le loro parti per essere uguali alle originali.
Al contrario, le cartucce per stampanti Lexmark, HP ed alcuni modelli Canon (es. BC-20, BC-01, BC-02, BX-3) non potranno mai fregiarsi di tale appellativo, in quanto non potranno mai essere copiate, al massimo potranno essere refillate.